Quattro passi fra le parole

Quattro passi fuori in mezzo al bosco, immersi nella natura.Respirando aria fresca e lasciandoci accarezzare dal tiepido sole. Quattro passi tra le parole servono a spalancare le finestre della mente lasciandoci trasportare dentro un viaggio immaginario. In luoghi magici,inaccessibili dove trovano forma tutti i nostri sogni. O incubi, perché no?

 


Sabato 19/11/2016 a Milano per #bookcity

Sabato 19/11/2016 ero a Milano per partecipare a #raccontatiaBookcity 4 scrittori emergenti si raccontano a un autore affermato.Non essendo stato possibile andare in live streaming, sono stati postati dei video live dove purtroppo l'audio lascia a desiderare, ( anche la mia voce in realtà piuttosto bassa) ho deciso di farvi partecipi delle domande che mi sono state poste e delle mie risposte. Le domande vertevano su: SCRITTURA- LIBRI- AUTORE-PROMOZIONE

 

Dopo una breve presentazione degli autori ci hanno posto le domande.

 

Presentati: mi chiamo Angy C. sono di Bologna e ho scritto una silloge poetica intitolata "Sfumature d'amore" edita dalla Casa Editrice Le Mezzelane.

 

SCRITTURA: Per me la scrittura è una forma di comunicazione più profonda rispetto alla comunicazione verbale che è diretta, veloce. La scrittura attinge a pensieri, idee, sentimenti, emozioni quindi è intimista e deve dare voce a concetti complicati ed emozioni complesse. Pensiamo a quanto tempo richiedeva scrivere una lettera, per dire le stesse cose espresse a voce. Si doveva cercare di dare la giusta sfumatura ad una frase. Se noi parliamo con qualcuno che ci sta di fronte vediamo subito le sue espressioni, sentiamo il tono di voce e capiamo cosa vuole dire, anche i sottintesi. Con la scrittura leggiamo le sue parole che devono farci comprendere anche le sfumature, il tono di voce con il quale sarebbero espresse a voce. Pensate per esempio al sentimento del dolore dove ritroviamo rancore, rimpianto, sofferenza, rabbia, odio. Dobbiamo cercare di rendere in modo semplice, attraverso le parole, queste emozioni, devono arrivare al lettore che deve dire: qui si parla di me! Oppure, sì anche io ho provato la stessa cosa o ancora ho imparato qualcosa di nuovo! La scrittura è un bene che ci appartiene, che ci accomuna, rappresenta la nostra storia, l'uomo.

 

LIBRI: I libri dobbiamo leggerli! Ho letto soprattutto classici da Herman Hesse a Hugo, amo molto il Verga. Poi  i poeti come Leopardi, Pascoli, D'annunzio e i "poeti maledetti" come Prevert,  Baudelaire. I libri sono uno scrigno prezioso da aprire e  goderne le ricchezze racchiuse. Autori e lettori, tutti dobbiamo leggere per imparare che esistono nuovi mondi, per entrare in mondi fantastici, divertirsi, comparare i diversi stili e per acuire il nostro senso critico che ci permetterà di capire non solo dove sbagliano gli altri ma soprattutto dove sbagliamo noi stessi. Per questo devono essere resi fruibili. Si dice spesso che oggi le persone non leggono molto, secondo me non è vero. Le persone quando, dopo una giornata pazzesca di lavoro, figli, impegni vari e noie, rientrano a casa non hanno voglia di trovarsi davanti un muro di parole. Non perché non lo possano capire ma perché hanno voglia di svagare la mente con letture più leggere e non per questo meno complesse. Dipende sempre come sono scritte. O ancora quando si parla di fanfiction, narrativa per giovani, sì è vero la maggior parte di queste storie sono scritte malissimo. Ma non mi sento di condannarle visto che rispecchiano quello che un determinato pubblico vuole leggere, perché è giusto dare ai lettori quello che desiderano. Solo, sarebbe meglio fossero scritte in italiano corretto.

 

AUTORE ( diritti d'autore): Come autrice mi prefiggo di essere sempre me stessa e di parlare un linguaggio semplice che arrivi dritto al cuore delle persone. I diritti d'autore sono sacrosanti perché servono a tutelare i nostri scritti. Le percentuali sui diritti d'autore, secondo me, sono un po' basse visto che oggi, è difficile avere un "caso letterario" fra i propri autori, le Case Editrici e gli Autori non hanno molto guadagno dalle vendite. Capisco anche che sia difficile aumentare queste percentuali dal momento che ci sono troppi scrittori ma questo è un mestiere. Deve diventarlo a tutti gli effetti. pensiamo a quanto tempo occorre per scrivere, buttare giù idee, riscrivere e correggere. Io ho sempre lavorato, sono chef di cucina, non avevo tempo per scrivere per gli altri. lo facevo per me, conservando tutto quello che mettevo su carta. Oggi a causa di un problema alla schiena ho dovuto ridurre le ore di lavoro e posso dedicarmi alla scrittura. Ma non vivo tramite la mia arte, proprio perché è considerata tale. Questo non è giusto. Deve diventare un mestiere a tutti gli effetti e come tale poter avere anche le giuste tutele che hanno tutti i lavoratori. 

 

PROMOZIONE: Mi sono trovata d'accordo con tutti e tre gli autori presenti, ossia: non amo molto il presenzialismo ma è necessario farsi conoscere.

Io uso i social anche se cerco di stare attenta a non rompere troppo le scatole agli altri. Si deve partecipare a presentazioni, come questa di oggi, a fiere e eventi. Ho un sito. Devo dire che sono fortunata. La mia Casa Editrice Le Mezzelane, formata da sole donne, da un supporto notevole ai suoi autori. A molte opere pubblicate è stata trovata una vetrina nelle librerie della zona dove vive e opera l'autore. Si impegnano su vari fronti, lavorando con competenza e professionalità, poi ovvio che anche noi autori dobbiamo fare la nostra parte.

 

Poi abbiamo avuto trenta secondi ( non più sessanta, avendo sforato) per promuovere la nostra opera.

 

Perché dovrebbero comprare il tuo libro e leggerlo?

 

Perché le poesie che ho scritto parlano delle sfumature dell'amore. L'amore non è solo quello fra un uomo e una donna. Non è vero che se non avete mai vissuto questo tipo di amore allora non sapete cosa sia. L'amore ha molte facce, può essere l'amore per un animale, per un'amica, per un figlio, per la natura e la vita stessa. C'è amore nel dolore e nella disillusione. Ho scritto queste poesie con un linguaggio semplice perché parlano delle nostre storie.